Pensieri di un compagno sulla brutta situazione politica odierna

 

 

Preciso che parlo a livello personale , ritengo tutta una manfrina la politica renziana , ormai siamo abituati alle scadenze sicurissime ...poi saltate, in realtà si dicono cose atroci, tipo che per ridurre i costi occorre privatizzare, ormai anche i bambini sanno che è esattamente il contrario , inoltre le svendite di aziende sane portano spesso alla loro chiusura o ridimensionamento con una ricaduta sulla diminuzione del PIL ,intanto le manutenzioni Alitalia la fanno in Israele, i costi delle medicine sono esorbitanti rispetto agli altri paesi europei, compreso Grecia(un tempo ci dicevano che era colpa del cambio....), i padroni vendono in Italia e investono all'estero ormai da decenni(Vedi Garrone), la confindustria piange o fa finta.....possibile che non conti niente nelle scelte politiche? Ma ci vogliono prendere....per il naso.....Parlano di salari troppo alti ma questo vale anche per le produzioni di qualità ? in cui subentra la Germania, poi in politica estera mentre auspicare una divisione della Ucraina (Diventata prima della caduta del muro una scatola riempita di molte realtà diverse) si crea una situazione d'instabilità in Europa artatamente , pronamente al servizio USA che da sempre amano destabilizzarci, intanto le operazioni la velatura dei cieli prodotta dagli USA produce notevoli cali di produzione agricola e disastri atmosferici , il nostro reuccio da circo , ovvero Napolitano ammise questi esperimenti metereologici americani a cui ovviamente noi abbiamo dato l' assenso, viene da aver nostalgia di Andreotti  e Craxi ai tempi dell'incidente di Sigonella.

Il Gelataio Renzi  supportato dai buoni risultati alle europee (Ma non era lui a dire che le elezioni europee non erano politiche quando temeva i 5 stelle?. mentre i 5 stelle le consideravano politiche , quindi dopo legittimarono Renzi che comunque deve sopravvivere accordandosi coi "nemici" berlusconiani).

 

   A luglio si sono persi più di 1000 posti di lavoro al giorno, dove vogliamo arrivare ?

Abbiamo visto un paese come la Siria , che io ho visitato 2 volte ,una vera oasi di pace e di convivenza, tramutato in un inferno...sono queste le nostre prospettive?

Penso sia necessario passare la contrattacco , costruire programmi condivisi da tutti i sinceri antagonisti al sistema,(E ricordo il referendum sull'art 18 e i due comitati costituiti uno da me e uno da Bruschi che videro il convergere dagli anarchici ai PDS di sinistra)  per unire il popolo contro i "massacratori sociali", ad esempio costruendo un percorso usando l'arma referendaria, come strumento di mobilitazione e legittimazione delle avanguardie, contro le cose intollerabili a partire dal pacchetto Treu, alla legge 30 e alla legge Fornero . Non possiamo assistere inermi ne pensare alla fuga....gli agenti del nemico e gli ignoranti diranno che è una battaglia persa in partenza, ma quante battaglie perse in partenza sono state vinte? E se dovessimo perdere come perse Spartaco. sarebbe la fine?

NO !

 

 

Agosto 2014

 

Walter Gaggero